La conferma di entrambi i percorsi
Varie motivazioni ci hanno consigliato di confermare gli stupendi percorsi dell’ultima Terre dei Varano.
Sicuramente un ruolo predominante lo hanno avuto gli innumerevoli attestati di compiacimento ricevuti dalla gran parte dei partecipanti che hanno dimostrato di apprezzare gli stupendi scorci che i nostri Sibillini sanno offrirci.
Un altro motivo che ci ha spinto verso questa scelta è la sicurezza dei percorsi e in questa ottica i tracciati dello scorso anno ci hanno convinto, specialmente per il traffico pressochè inesistente e per l’attraversamento di centri urbani poco popolosi.
Altra importante motivazione è stata la volontà di caratterizzare il percorso lungo con una salita di ampio respiro, di alto livello tecnico e paesaggistico, tale da dare un imprimatur più ampio a tutta la manifestazione e senz’altro il Sassotetto può essere considerata una delle salite più belle dei Sibillini e, forse, dell’Italia centrale, perfettamente inserita nel nostro territorio, che molti ciclisti conoscono ma a cui è stata data una grande risonanza dalle splendide immagini televisive dell’ormai famosa tappa della “Tirreno Adriatico 2009” con arrivo a Camerino, vinta da Michele Scarponi su Garzelli e Basso.
I percorsi sono disegnati per gran parte all’interno del parco dei Sibillini, su strade secondarie pressoché prive di traffico, in una bellissima zona ricca di laghi, boschi, pascoli e vette e con i loro scorci paesaggistici e la bellezza dell’ambiente che attraversano, si prestano a dare ampia soddisfazione anche a chi, meno condizionato dal cronometro, vorrà guardarsi intorno portando comunque a termine un gesto sportivo di ampia soddisfazione.
Per migliorare la nostra organizzazione abbiamo deciso di inserire due nuovi ristori idrici uno all’inizio del Sassotetto e l’altro nell’abitato di Fiegni a 25 km. dall’arrivo.
Il resto rimarrà praticamente invariato, la stessa organizzazione con i ristori che per chi ne vorrà approfittare saranno ricchi e forniti, sempre gli amici del Terziero di Muralto a preparare il pranzo tipico della Corsa alla Spada nella fresca taverna dell’Armigero e per finire la premiazione che ci proponiamo di snellire al massimo per farla risultare un momento piacevole e rilassante prima di affrontare il viaggio verso casa.
Non abbiamo assolutamente la presunzione di pensare che queste nostre scelte possano piacere a tutti, pensiamo però che tutti comprenderanno lo sforzo che facciamo per offrire sempre qualcosa di migliore. Noi delle Frecce Azzurre, che prima di essere organizzatori, siamo comunque quelli che come voi e con voi la domenica siamo lì a pedalare, a sudare, a soffrire e, spesso, anche a gioire, noi che quindi pensiamo di conoscere e sapere quello che un ciclista vorrebbe trovare, faremo senz’altro del nostro meglio per non deludere le vostre aspettative e anche quest’anno offrirvi la possibilità di trascorrere una sana giornata di sport in un ambiente particolarmente suggestivo percorrendo le nostre strade nella massima sicurezza.
Sandro Santacchi
Avis Frecce Azzurre Camerino
Sicuramente un ruolo predominante lo hanno avuto gli innumerevoli attestati di compiacimento ricevuti dalla gran parte dei partecipanti che hanno dimostrato di apprezzare gli stupendi scorci che i nostri Sibillini sanno offrirci.
Un altro motivo che ci ha spinto verso questa scelta è la sicurezza dei percorsi e in questa ottica i tracciati dello scorso anno ci hanno convinto, specialmente per il traffico pressochè inesistente e per l’attraversamento di centri urbani poco popolosi.
Altra importante motivazione è stata la volontà di caratterizzare il percorso lungo con una salita di ampio respiro, di alto livello tecnico e paesaggistico, tale da dare un imprimatur più ampio a tutta la manifestazione e senz’altro il Sassotetto può essere considerata una delle salite più belle dei Sibillini e, forse, dell’Italia centrale, perfettamente inserita nel nostro territorio, che molti ciclisti conoscono ma a cui è stata data una grande risonanza dalle splendide immagini televisive dell’ormai famosa tappa della “Tirreno Adriatico 2009” con arrivo a Camerino, vinta da Michele Scarponi su Garzelli e Basso.
I percorsi sono disegnati per gran parte all’interno del parco dei Sibillini, su strade secondarie pressoché prive di traffico, in una bellissima zona ricca di laghi, boschi, pascoli e vette e con i loro scorci paesaggistici e la bellezza dell’ambiente che attraversano, si prestano a dare ampia soddisfazione anche a chi, meno condizionato dal cronometro, vorrà guardarsi intorno portando comunque a termine un gesto sportivo di ampia soddisfazione.
Per migliorare la nostra organizzazione abbiamo deciso di inserire due nuovi ristori idrici uno all’inizio del Sassotetto e l’altro nell’abitato di Fiegni a 25 km. dall’arrivo.
Il resto rimarrà praticamente invariato, la stessa organizzazione con i ristori che per chi ne vorrà approfittare saranno ricchi e forniti, sempre gli amici del Terziero di Muralto a preparare il pranzo tipico della Corsa alla Spada nella fresca taverna dell’Armigero e per finire la premiazione che ci proponiamo di snellire al massimo per farla risultare un momento piacevole e rilassante prima di affrontare il viaggio verso casa.
Non abbiamo assolutamente la presunzione di pensare che queste nostre scelte possano piacere a tutti, pensiamo però che tutti comprenderanno lo sforzo che facciamo per offrire sempre qualcosa di migliore. Noi delle Frecce Azzurre, che prima di essere organizzatori, siamo comunque quelli che come voi e con voi la domenica siamo lì a pedalare, a sudare, a soffrire e, spesso, anche a gioire, noi che quindi pensiamo di conoscere e sapere quello che un ciclista vorrebbe trovare, faremo senz’altro del nostro meglio per non deludere le vostre aspettative e anche quest’anno offrirvi la possibilità di trascorrere una sana giornata di sport in un ambiente particolarmente suggestivo percorrendo le nostre strade nella massima sicurezza.
Sandro Santacchi
Avis Frecce Azzurre Camerino

